la nostra storia

L’Associazione Calcio Castelverde è stata fondata nel luglio 1987 per il desiderio di alcuni giovani di Castelverde di ritornare a giocare a calcio al proprio paese.
L’iniziativa ebbe un immediato successo poiché a Castelverde, salvo una fugace apparizione nel 1977, non vi era mai stata nessuna squadra iscritta ai campionati della F.I.G.C..
Alcuni giorni prima dell’inizio del campionato, l’A.C. Castelverde venne presentata al paese sulla piazza comunale.
A dare il battesimo alla squadra intervennero il Presidente dell’U.S. Cremonese  Domenico Luzzara, il suo vice Giuseppe Miglioli, tra l’altro consigliere dell’A.C. Castelverde ed uno dei suoi soci fondatori, il Direttore Sportivo della Cremonese Erminio Favalli con l’allenatore Mazzia e numerosi giocatori.
Primo Presidente fu eletto Giovanni Giovanardi coadiuvato da due vice: Ulisse Caccialanza e Giuseppe Taietti.
L’incarico di Direttore Sportivo fu affidato a Giuseppe Miglioli che essendo anche vice-presidente della Cremonese ebbe la possibilità di dare un insostituibile aiuto.
Come allenatore fu scelto Biddau. Il primo campionato di terza categoria si concluse con un onorevole quarto posto. Nella successiva stagione sportiva venne allestita anche una formazione giovanile iscritta al campionato provinciale categoria allievi.

Grazie all’interessamento di Giuseppe Miglioli nella stagione successiva venne assunto come giocatore/allenatore Tiziano Ascagni, noto ex professionista che aveva militato nella Cremonese, oltre che in diverse altre squadre di serie B come Triestina, Parma e Brescia. 
Grazie alle sue reti e al suo carisma l’A.C. Castelverde si piazzò subito al secondo posto della classifica dietro alla Marini.
In questo periodo assunse la Presidenza della società Ulisse Caccialanza.
L’A.C. Castelverde si produce, sotto la regia di mister Ascagni, in una vera e propria marcia trionfale, vincendo il titolo provinciale e la coppa disciplina,  passando alla categoria superiore (seconda categoria) grazie anche alle trenta reti realizzate dal bomber “Cacio” Claudio Villa (miglior goleador di tutte le categorie di calcio dilettantistico della stagione).

Nella stagione sportiva 1990/91 la squadra ottiene un ottimo secondo posto alle spalle del Vigolo Marchese, ottenendo ugualmente la promozione in prima categoria.
In questi anni, come fu per quelli futuri, da segnalare l’opera del Presidente Ulisse Caccialanza, vero tuttofare della Società, sempre coadiuvato e consigliato da Giuseppe Miglioli.
Nella stagione 1992/93 la squadra retrocede in seconda categoria dopo un campionato molto travagliato.

Per il campionato 1993/94, sempre grazie a Giuseppe Miglioli, il Castelverde riesce a tesserare Alviero Chiorri, stella di prima grandezza del calcio nazionale che, nonostante avesse solo 34 anni, aveva deciso di smettere con il professionismo. Nelle partite disputate (solo il girone d’andata, poichè purtroppo a dicembre è ritornato a Genova) il “magico” ha dato un autentico spettacolo che raramente, per non dire mai, si è potuto assistere in questi campionati.
Con la partenza di Chiorri la squadra subì una flessione terminando a metà classifica.

L’annata successiva la squadra, allenata da Giovanni Gandolfi, retrocesse in terza categoria per poter poi nella stagione 1995/96 riacquistare immediatamente la seconda categoria sotto la guida di Francesco Vaccari.

Dalla stagione sportiva 1996/97 a fianco del Presidente Ulisse Caccialanza assunse la carica di Direttore Sportivo Ivano Dolara.
Fino alla succitata stagione sportiva le partite di Campionato della prima squadra venivano disputate sul campo dell’oratorio di Castelverde gentilmente concesso dalla Parrocchia mentre quelle delle squadre giovanili venivano disputate sul campo comunale di Costa S. Abramo.
Nel 1997 l’Amministrazione Comunale di Castelverde costruisce l’attuale impianto sportivo e con apposita convenzione ne affida la gestione alla nostra Società. Negli anni successivi anche l’impianto di Costa S. Abramo è affidato in gestione all’A.C. Castelverde.

Dopo alcuni anni di alternanza fra la seconda e la terza categoria si giunse all’anno 2001 quando la società sfruttando l’entusiasmo di nuovi dirigenti e sotto l’esperta guida di Mauro Grazioli, riprende il discorso del settore giovanile ed in pochissimo tempo si creò una scuola calcio e si allestirono squadre giovanili nelle varie categorie. Superate le difficoltà iniziali, si ottennero presto risultati di prestigio con vittorie nei campionati provinciali e conseguente diritto alla partecipazione a quelli regionali.

Nei primi anni del 2000 al Presidente dimissionario Ulisse Caccialanza (sarà presente comunque in società con le funzioni di Direttore Generale) subentrò Luigi Villa a cui seguì dal giugno 2007 l’attuale Presidente Adriano Arcari. 

Con il suo entusiasmo e le sue capacità, ben coadiuvato da un nuovo gruppo dirigenziale, la società arriva agli attuali livelli vantando, a fianco della prima squadra, dieci squadre che coprono ogni categoria del settore giovanile e una scuola calcio riconosciuta dalla Federazione.
Pazientemente, con forza e volontà, si è costruito un settore giovanile di tutto rispetto, sempre in crescita sia numerica che per quanto riguarda l’offerta qualitativa dell’attività che si offre al paese e al territorio circostante.

In questi anni di forte investimento sul settore giovanile la prima squadra venne  guidata dapprima da Mauro Marcarini e poi, tra il 2005 ed il 2008, da Riccardo Miadoro  che accompagnò la squadra alla doppia promozione dalla terza alla prima categoria per poi retrocedere nel 2007/08  in seconda.

Ci avviciniamo ai giorni nostri ed il campionato 2008/09 vede l’arrivo dell’attuale allenatore Luca Soldi che fin da subito, ben coadiuvato da Simone Mariotti (nuovo D.S.) prende in mano la squadra con l’intenzione di fare il salto di qualità. Si sfiora subito la promozione (si perde ai play off) che viene meritatamente conquistata l’anno successivo (2009/10).
Eccoci alla scorsa stagione 2010/11 che ha visto l’A.C. Castelverde protagonista nel durissimo girone mantovano/bresciano, con l’esordio in prima squadra di tanti promettenti giovani.
La squadra “juniores” ha vinto il titolo provinciale e si è guadagnata il diritto a partecipare al campionato regionale.
La squadra “allievi regionale” si è piazzata ai primi posti della graduatoria lombarda ed anche le altre squadre giovanili hanno brillantemente partecipato ai loro rispettivi campionati. 
La nuova stagione 2011/12 vede la Prima squadra rafforzata e  decisa a ben figurare nel suo campionato di prima categoria e la squadra juniores pronta alla nuova esperienza a livello regionale.
Il grande entusiasmo di tutto il team accompagnerà poi le altre forti squadre giovanili nelle sfide dei diversi tornei provinciali e regionali
Anche quest’anno la Federazione ha riconosciuto la nostra “scuola calcio” tra quelle qualificate e abilitate ed il 2011/12 sarà anche il primo anno in cui l’A.C. Castelverde,  unica squadra nel panorama calcistico provinciale,  potrà proporre ai giovani tra i 5 ed i 17 anni il metodo Coerver Coaching.

 

Il progetto

Settore giovanile

Proporre ai giovani del paese e del territorio limitrofo una seria esperienza ludico / educativa che si affermi sempre più come importante  punto di riferimento per i bambini e ragazzi, e le loro famiglie, che decidono di fare sport. Vogliamo proporci come una presenza di valore nel percorso educativo dei giovani che, nella scelta di fare sport, possano trovare un ambiente che rispetti le fasi della loro crescita sia fisica che psicologica.Siamo infatti convinti che lo stare in contatto con istruttori, dirigenti ed educatori sensibili e disponibili permetterà ai nostri giovani atleti di crescere più sereni e di assorbire quei principi sani che sono alla base di tutti i rapporti sociali.


Prima squadra

Consolidare una presenza di prestigio della Prima squadra nel panorama dilettantistico regionale dando priorità  assoluta alla valorizzazione dei  talenti cresciuti nelle squadre giovanili.Vogliamo dare visibilità territoriale a questo progetto di valorizzazione dei giovani e garantire all’AC Castelverde una solida e duratura presenza tra le principali realtà del calcio cremonese.